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ITALIAN DESK | L’OEPM ANNULA IL MARCHIO «LA MAFIA SE SIENTA A LA MESA»
Per oltre vent’anni, una catena di ristoranti spagnola ha chiamato i suoi ristoranti «La Mafia se sienta a la mesa».
Il marchio aveva creato una grande polemica. Il Tribunale Generale dell’UE nel 2018 (causa T-1/17) aveva già dichiarato la nullità del marchio europeo.
Ora, sempre su richiesta dell’Italia, mediante sentenza del 26/02/2026, l’Oficina Española de Patentes y Marcas (OEPM) ha annullato anche il marchio spagnolo:
a) Analisi del segno. L’elemento dominante è la mafia: il dizionario della Real Academia Española definisce mafia come organizzazione criminale e segreta di origine siciliana. Il dizionario Oxford come organizzazione segreta di delinquenti, attiva soprattutto in Sicilia, Italia e USA. Abbinare quella parola alla frase se sienta a la mesa non neutralizza il riferimento criminale.
b) Relazione tra il segno e i prodotti/servizi classe 42. L’associazione tra il termine mafia e il settore della ristorazione è particolarmente grave. Come aveva già stabilito il TGUE, tale accostamento può implicare una banalizzazione della criminalità organizzata o persino una romanticizzazione di tale organizzazione, collegandola a un’esperienza piacevole come la gastronomia o il tempo libero, quando i ristoranti hanno storicamente costituito uno dei principali strumenti di queste organizzazioni criminali.
c) Fonti affidabili per la determinazione dell’ordine pubblico. La norma esige che le norme e i valori che integrano l’ordine pubblico siano individuabili a partire da fonti affidabili e obiettive. L’OEPM identifica come tali:
(i) i valori fondamentali dell’UE, come la dignità umana, la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la democrazia, lo Stato di diritto;
(ii) la giurisprudenza del TGUE, in particolare la sentenza T-1/17, secondo cui la mafia viola gli stessi valori sui quali si fonda l’Unione, e le sue attività rientrano tra i reati transfrontalieri gravi di cui all’art. 83 TFUE;
(iii) i precedenti spagnoli che hanno applicato la medesima dottrina.
L’OEPM respinge l’argomento secondo cui le recensioni positive dei clienti proverebbero una percezione neutra del termine: le recensioni valutano la qualità del servizio, non la percezione del segno.
Quanto alla libertà di espressione, l’art. 10 CEDU ammette restrizioni necessarie, in una società democratica, per la sicurezza nazionale, la prevenzione del reato o la tutela della morale
La catena ha già cambiato denominazione: oggi opera come «La Familia se sienta a la mesa», un’allusione che rimane evocativa, ma senza utilizzare il termine espressamente vietato.